PSICOTERAPIA MILANO

"La consapevolezza genera la possibilità di scegliere."

D. J. Siegel

PSICOTERAPIA

Una psicoterapia consente in generale di diventare maggiormente consapevoli del proprio funzionamento mentale e di passare da un atteggiamento auto-giudicante ad un approccio auto-osservativo. L’auto-osservazione, favorita da strategie specifiche del terapeuta, consente di sviluppare accettazione nei confronti del proprio funzionamento mentale riducendo una parte della sofferenza e attivando curiosità che consentirà di integrare le varie istanze emerse in un una struttura che generi minor attivazione emotiva o cognitiva e che possa adattarsi con maggiore flessibilità agli eventi di vita.

EMDR

Un percorso Eye Movement Desensibilazation and Reprocessing (Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari) è un approccio orientato ad integrare quelle parti di sé non elaborate a causa di traumi di vario genere.

L’evento traumatico sembra restare isolato rispetto al resto delle reti neurali cerebrali e in questo senso genera sofferenza. L’intervento consente di connettere le aree relative al trauma al resto delle reti neurali consentendo in breve tempo di modulare gli effetti fisici e psicologici del trauma stesso.

TERAPIA DI COPPIA

La terapia di coppia è adatta in situazione di conflitto o di cambiamento ed è orientata ad analizzare ed esplicitare le modalità di comunicazione tra i partner attraverso un percorso che tiene conto anche della storia individuale di entrambi.

Un percorso di coppia può essere utile in caso di litigi e difficoltà relazionali, tradimenti, nascite, problemi educativi con i figli o altre situazioni che generano disagio in uno o entrambi i partner e in cui vi sia una motivazione a trovare insieme una soluzione.

ADOLESCENTI IN CRISI

L’adolescenza è un periodo di trasformazione caratterizzato da numerose attivazioni emotive, cambiamenti nel corpo e nella struttura del cervello.
Ci sono tre aree che suscitano nell’adolescente numerose attivazioni emotive: la fase di separazione/individuazione, la sessualizzazione e l’appartenza ai gruppi di coetanei. Queste emozioni e cambiamenti cerebrali possono disorganizzare lo stato mentale della persona e manifestarsi in disagi psicologici di vario genere.

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ANSIA O PREOCCUPAZIONE?

L'ansia è un'emozione che tutti noi proviamo rispetto a situazioni future di cui temiamo un esito negativo, in questo senso è assolutamente normale. L'ansia diventa patologica quando la preoccupazione è eccessiva e si manifesta quasi tutti i giorni per almeno sei mesi relativamente a una quantità di eventi e situazioni. Si manifesta con almeno tre dei seguenti sintomi:

  • Irrequietezza o sentirsi tesi
  • Facile affaticamento
  • Difficoltà a concentrarsi o vuoti di memoria
  • Irritabilità
  • Tensione muscolare
  • Alterazioni del sonno
ATTACCHI DI PANICO

Un attacco di panico consiste nella comparsa improvvisa di paura e disagio intensi che si manifestano con quattro o più dei seguenti sintomi:

  • Palpitazioni, tachicardia
  • Sudorazione
  • Tremori fini o grandi scosse
  • Sensazione di soffocamento
  • Dolore o fastidio al petto
  • Nausea o disturbi addominali
  • Sensazione di vertgine o di svenimento
  • Brividi o vampate di calore
  • Parestesie
  • Sensazione di irrealtà o di distacco da se stessi
  • paura di perdere il controllo o di impazzire
  • Paura di morire
DEPRESSIONE O TRISTEZZA?

Si può parlare di depressione quando è presente un cambiamento rispetto al precedente livello di funzionamentoe in cui vi sia umore depresso o perdita di interesse, con presenza per almeno due settimane di alcuni dei seguenti sintomi:

  • Umore depresso (nei bambini e adolescenti può essere irritabilità)
  • Marcata diminuzione di interesse e piacere
  • Significativa perdita di peso o aumento di peso
  • Insonnia o ipersonnia
  • Agitazione o rallentamento psicomotori
  • Faticabilità o mancanza di energia
  • Sentimenti di autosvalutazione o di colpa
  • Ridotta capacità di pensare o di concentrarsi o indecisione
  • Pensieri ricorrenti di morte
DIFFICOLTA' RELAZIONALI

Sono numerose le difficoltà relazionali che possono essere affrontate e risolte con il supporto di un percorso psicoterapeutico:

  • Fobia sociale
  • Aggressività
  • Dipendenza affettiva
  • Gelosia patologica
  • Paura del giudizio
  • Insicurezza
  • Intensa conflittualità
  • Comunicazione inefficace
  • Paura dell'intimità
  • Paura dell'abbandono
  • Conflittualità di coppia
  • Conflittuaità familiare
  • Impulsività
DISTURBI ALIMENTARI

I disturbi dell'alimentazione sono caratterizzati da comportamenti che alterano il consumo o l'assorbimento di cibo compromettendo la salute fisica o il funzionamento psicosociale. I principali disturbi sono:

  • Anoressia nervosa (restrizione nell'assunzione di calorie)
  • Bulimia nervosa (abbuffate con condotte compensatorie: vomito, abuso di lassativi, diuretici)
  • Disturbo da binge-eating (abbuffate)

L'obesità non è ad oggi considerata un disturbo mentale anche se può essere utile un intervento psicologico nel supportare la perdita e il mantenimento del peso dal momento che spesso fattori psicologici sono alla base del problema.

SOVRAPPESO E OBESITA'

Per rispondere a questa esigenza collaboro con un gruppo di professionisti, Nutrizionista e Personal Trainer, che ha deciso di unire le proprie competenze per rispondere in modo adeguato ai problemi nutrizionali.

Dalla nostra esperienza come nutrizionisti emerge che il 40% dei soggetti abbandona il programma di perdita di peso prima di concluderlo e che un’alta percentuale di chi conclude il programma e perde il peso desiderato lo recupera in breve tempo.

Quello che proponiamo è un percorso di trasformazione e di scoperta delle proprie emozioni e abitudini per conoscerle, modificarne l’effetto e reimparare a prendersi cura di sè.

Nutrizionista: Dr. Renato Taverna biologo biochimico
Personal Trainer: Dr. Lorenzo Scudieri

CONSAPEVOLEZZA EMOTIVA

Le emozioni possono essere concettualizzate come segnali che la nostra mente produce attraverso sensazioni corporee, espressioni del viso e del corpo, attivazioni cognitive che hanno un significativo valore informativo sul nostro stato interno. Possono essere vissute come disturbanti o integrate con il pensiero consentendo una maggiore consapevolezza  rispetto alla situazione presente o immaginata. Un percorso psicologico orientato ad un processo di maggiore consapevolezza e integrazione può essere utile a:

  • Chi sente in modo troppo intenso le emozioni
  • Chi non sente le emozioni
  • Chi agisce in modo impulsivo sotto la spinta di emozioni
  • Chi vuole conoscersi meglio
GENITORIALITA'

Talvolta può capitare di essere in difficoltà con le emozioni che si provano nell’allevare un figlio oppure il bambino sembra mostrare segni di disagio e non si sa bene come comportarsi.

Un percorso psicologico del genitore può essere d’aiuto nel dare un senso al proprio disagio o a quello del bambino e nel trovare le risorse per superarli. Consente di riflettere sul proprio modo di essere genitori ed interpretare le fragilità inevitabilmente connesse a questo ruolo. La comunicazione con il bambino può essere analizzata e possono essere apprese nuove modalità relazionali più efficaci.

Il supporto alla genitorialità è rivolto sia al singolo genitore che alla coppia genitoriale.

ABUSO DI SOSTANZE

Una caratteristica del disturbo da uso di sostanze è quella di continuare a farne uso nonostante le conseguenze negative dal punto di vista biologico, psicologico e sociale (relazioni, attività lavorative). C'è un ampio margine di gravità nell'uso. In funzione del tipo di sostanza per la quale si è sviluppata una dipendenza possono comparire specifici sintomi di astinenza.

Nei disturbi da abuso avviene un cambiamento nei circuiti cerebrali che può persistere anche dopo la disintossicazione e si manifesta nelle ripetute ricadute e in un intenso craving quando la persona è esposta a stimoli correlati a quel tipo di sostanza. La persona può assumere la sostanza in quantitativi maggiori o per periodi più lunghi di quanto fosse nelle sue intenzioni.