Amore è l’indicibile, l’invisibile, coglie inaspettatamente, trascina fuori dal sé in una perdita di confini eccitante e spaventosa. Il mondo cambia, diventa più luminoso, il corpo chiama e attende, la mente è ossessionata dal pensiero dell’altro. Un fantasma? La realtà dell’altro? Un insieme forse di tutto questo. Il corpo prende vita, desidera, finalmente, in preda a un quasi delirio. Dov’è? Cosa sta facendo? Mi pensa? Mi desidera?
Poi piano piano l’altro nella quotidianità diventa reale, perde la connotazione di fantasma idealizzato, ci delude, si mostra nella sua umanità, nei suoi limiti, nelle sue imperfezioni.
La curiosità e il desiderio si placano, resta qualcosa?
Dipende.
Se quello che cerchiamo è eccitazione, novità, emozioni intense, gioco senza fine e sesso sfrenato, probabilmente ci allontaneremo delusi alla ricerca di un altro fantasma su cui investire il nostro desiderio inappagabile.
Se invece cogliamo la pace, la calma, la sicurezza, l’affetto, la differenza, l’impossibilità di comprendere, l’amore per la libertà dell’altro e lasciamo spazio alla nostra autonomia creando una distanza che consenta la libera realizzazione, scopriamo un sesso meno impetuoso talvolta, più fusionale altre volte, allora probabilmente restiamo, cogliamo l’immensità dell’amore, il sostegno reciproco, la progettualità comune. La curiosità non si spegne perché questo sentimento porta in luoghi inaspettati, fa scaturire sentimenti e gioie mai nemmeno immaginate.
Un’illusione?
Quando c’è amore c’è il rischio costante di perdersi nell’altro o di perdere l’altro di cui amiamo la libertà che nello stesso tempo temiamo, da qui possessività, conflitti, gelosia.
Dr Marina Ugolini
Bibliografia
Un attimo prima di cadere - Giancarlo Dimaggio
Cos’è l’amore - Massimo Recalcati (youtube)

