Autenticità

Tratto da Elogio del limite, tra accettazione e superamento.

Tempo, pazienza, sperimentazione, errori, strade intraprese e lasciate, ritorni, determinazione e battute d’arresto in una spirale dove nessun attimo è mai uguale all’altro anche nei ritorni; di tentativi, errori e riparazioni, accettazione del limite e sfide. Dove i modelli, i valori, le opinioni dell’altro sono solo un punto di partenza per trovarsi e creare un proprio mondo. Una strada a volte in salita, fatta di confronto con il dolore, la fragilità, la precarietà, la consapevolezza di non poter controllare il mondo, l’altro, le relazioni e nemmeno se stessi, di curiosità per se stessi e il mondo, fatta di accoglienza, contatto e riflessione sulle proprie emozioni, di entusiasmi, cadute e risalite.

Una strada in cui non cerchiamo di diventare quello che desideriamo a partire da modelli esterni ma che parte da ciò che già siamo in potenza, un seme di rosa non potrà mai diventare orchidea, in cui comprendere cosa non possiamo essere in base ai nostri limiti e imperfezioni, talenti e predisposizioni.

Una strada di incontri con le proprie imperfezioni, con altri che ci fanno soffrire o anche a volte gioire. Dove lo sguardo dell’altro perde rilevanza per dare spazio a un incontro più vero tra individui separati che accettano la differenza dell’altro, che non cercano conferme o identità in prestito. Dove piano piano si consolida la fiducia in se stessi, la percezione di aver intrapreso un cammino che sentiamo appartenerci. Una strada che forse non si conclude mai nel breve tempo che abbiamo a disposizione, che se percorsa ci può portare all’autenticità.

Dr Marina Ugolini