La gelosia è sana?

La gelosia fa parte dell’amore? E’ una sua distorsione? E’ sana? E’ sintomo di qualcosa che non va nel rapporto?

Cercherò brevemente di offrire qualche spunto di riflessione relativamente a queste domande.

La gelosia fa parte dell’amore?

In una relazione presumibilmente sana c’è il rischio costante di perdere l’altro perché l’altro è libero di gestire il proprio tempo e le proprie relazioni in modo autonomo, senza doverne rendere conto al partner. Amare da questa prospettiva significa in qualche modo accettare un rischio, il rischio di investire energie, progetti, affetto su un altro individuo senza limitarne l’autonomia amando cioè la libertà dell’altro (Recalcati).

Da questa prospettiva la gelosia potrebbe essere un attimo, un momento di fatica e fragilità in cui si sente forte il bisogno di sostegno dell’altro, un momento passeggero che non innesca pensieri ossessivi e paranoie, semplicemente il segnale che siamo affaticati, tristi, soli in una situazione di vita. Quando generalmente la persona non è gelosa infatti, l’emergere di questo sentimento in una relazione di coppia sana potrebbe essere l’indicatore di qualcosa che non va a livello soggettivo più che relazionale: fallimenti in ambito lavorativo o relazionale, malattia, eccessiva stanchezza, perdita di una persona cara.

Gelosia, che insinua la paura di perdere il partner, che può essere tradotta in bisogno transitorio di accudimento in cui sentiamo forte la necessità della vicinanza dell’altro, che può o meno cogliere il nostro bisogno e al quale possiamo esplicitarlo per evitare fraintendimenti. In queste situazioni il partner viene ad assumere un ruolo di sostegno e accudimento altrimenti assolto in modo prevalentemente autonomo che potrebbe determinare l’insorgere del timore di perderlo e una temporanea gelosia.

La gelosia è una distorsione dell’amore?

Essere gelosi può sorgere da segnali reali dell’altro o da paure connesse a schemi impliciti della persona che prova gelosia.

Talvolta nelle relazioni limitiamo la nostra libertà di essere e di agire in un certo modo o per accondiscendere alle richieste dell’altro o per un presunto rispetto del partner che determina aspettative di un comportamento speculare.

Quando il partner ci chiede di modificare il nostro abbigliamento, di non uscire con certe persone, di evitare il contatto fisico con l’altro, di non vedere altri in sua assenza o altre richieste simili, siamo di fronte a una forte limitazione della nostra autonomia, dell’espressione della nostra identità relazionale, vengono inibite aree di vita e un modo sano e autentico di mettersi in relazione con gli altri, la gabbia dorata.

E’ evidente che richieste di questo tipo vanno a minare la relazione di coppia nelle sue fondamenta di amore per la libertà dell’altro e si creano i presupposti per richieste reciproche, la persona che si limita, infatti, inizia ad avere una reale connessione soltanto con il partner e questi diventa essenziale al suo benessere mentale e relazionale innescando gelosia con richieste speculari di limitazione dell’autonomia dell’altro che limita, o grande sofferenza in apparenza ingiustificata con compromissione dei piani di vita e di una sana espressione della propria identità.

Alla base di tale richiesta di limitare la libertà del partner possono esserci temi di insicurezza personale, mancanza di fiducia, paura dell’abbandono, basso senso del valore personale, competitività relazionale, tendenza al controllo, manipolazione.

In altre situazioni una persona può essere guidata nel suo comportamento da regole acquisite socialmente nel corso della vita, disconnesse dal piano emotivo, che lo portano a intendere una relazione di coppia in termini di rinuncia alla propria libertà personale per un senso di rispetto nei confronti dell’altro, questa rinuncia per il meccanismo sopra descritto potrebbe generare nel soggetto gelosia verso il partner per il quale rinuncia alla propria libertà.

Un ulteriore forma di gelosia si può manifestare in alcuni casi di proiezione, in cui il soggetto desidera altre relazioni sessuali/affettive in un rapporto in crisi ma non ne è del tutto consapevole e a livello di coscienza teme che l’altro desideri altri partner, proiettando sull’altro il proprio desiderio implicito.

La gelosia come segnale

I segnali di allontanamento del partner in ambito sessuale o relazionale potrebbero far scaturire sospetti relativi alla presenza di un interesse esterno alla coppia di natura sessuale/affettiva, ma qui si parla già di una crisi avanzata della relazione, in questo caso si tratta di crisi relazionale di cui la gelosia potrebbe essere un indicatore.

 

Dr Marina Ugolini

 

 

 

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